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Bioenergetica: l’identità ritrovata – Treviso

La gioia del Sé: ritrovarsi interiormente per vivere autenticamente

“I narcisisti non dimostrano interesse per gli altri, ma sono indifferenti anche ai propri più veri bisogni. Vittima e al tempo stesso capace di infliggere terribili sofferenze, il narcisista è innanzi tutto caratterizzato da un’ostinata negazione dei sentimenti che lo condanna a desolanti rapporti manipolatori e inautentici” (tratto da A. Lowen, Il narcisismo)

Quando si è vivi la cosa migliore da fare è godersi la propria esistenza.

Il corpo è la base della nostra vita. Noi siamo oggettivamente il nostro corpo, poi siamo anche ciò che sentiamo, che pensiamo e ciò che vediamo di noi stessi quando ci osserviamo. Siamo anche la nostra identità riflessa nella società, ciò che facciamo e ciò che gli altri vedono di noi.

La bioenergetica classica di Alexander Lowen parte dal corpo per far comprendere come in realtà siamo l’impasto di molte altre cose: emozioni, sensazioni, pensieri. facendoci comprendere come il corpo rispecchi i nostri blocchi, dandoci la possibilità di liberare energie inespresse e fondanti. Ma il corpo non è tutto senza “qualcuno” che lo abita: esso è una scatola automatica. E’ da qui che nasce una comprensione antica e nuova allo stesso tempo, una nuova identità in  se stessi che supera anche i limiti corporei. Attraverso l’osservazione del corpo diviene facile iniziare ad osservare mente ed emozioni, ritrovando un’identità potente in noi stessi, un’identità volta alla gioia e non alla sofferenza.

Ci piace pensare che, liberando la nostra vera identità, cominciamo a scoprire i nostri bisogni profondi e al contempo iniziamo a vedere gli altri in modo diverso, come uomini e donne vivi e pulsanti, delicati e capaci di provare piacere e sofferenza. Così si scopre che si può vivere senza manipolare o essere manipolati, che in tutti noi esiste una identità di amore e verità che può essere fatta affiorare nonostante il narcisismo imperante.

Bioenergetica: l’identità ritrovata – Latisana | Attività sospesa – DPCM 25 ottobre 2020

La gioia del Sé: ritrovarsi interiormente per vivere autenticamente

“I narcisisti non dimostrano interesse per gli altri, ma sono indifferenti anche ai propri più veri bisogni. Vittima e al tempo stesso capace di infliggere terribili sofferenze, il narcisista è innanzi tutto caratterizzato da un’ostinata negazione dei sentimenti che lo condanna a desolanti rapporti manipolatori e inautentici” (tratto da A. Lowen, Il narcisismo)

Quando si è vivi la cosa migliore da fare è godersi la propria esistenza.

Il corpo è la base della nostra vita. Noi siamo oggettivamente il nostro corpo, poi siamo anche ciò che sentiamo, che pensiamo e ciò che vediamo di noi stessi quando ci osserviamo. Siamo anche la nostra identità riflessa nella società, ciò che facciamo e ciò che gli altri vedono di noi.

La bioenergetica classica di Alexander Lowen parte dal corpo per far comprendere come in realtà siamo l’impasto di molte altre cose: emozioni, sensazioni, pensieri. facendoci comprendere come il corpo rispecchi i nostri blocchi, dandoci la possibilità di liberare energie inespresse e fondanti. Ma il corpo non è tutto senza “qualcuno” che lo abita: esso è una scatola automatica. E’ da qui che nasce una comprensione antica e nuova allo stesso tempo, una nuova identità in  se stessi che supera anche i limiti corporei. Attraverso l’osservazione del corpo diviene facile iniziare ad osservare mente ed emozioni, ritrovando un’identità potente in noi stessi, un’identità volta alla gioia e non alla sofferenza.

Ci piace pensare che, liberando la nostra vera identità, cominciamo a scoprire i nostri bisogni profondi e al contempo iniziamo a vedere gli altri in modo diverso, come uomini e donne vivi e pulsanti, delicati e capaci di provare piacere e sofferenza. Così si scopre che si può vivere senza manipolare o essere manipolati, che in tutti noi esiste una identità di amore e verità che può essere fatta affiorare nonostante il narcisismo imperante.

Bioenergetica: l’identità ritrovata – Milano | Attività sospesa – DPCM 25 ottobre 2020

La gioia del Sé: ritrovarsi interiormente per vivere autenticamente

“I narcisisti non dimostrano interesse per gli altri, ma sono indifferenti anche ai propri più veri bisogni. Vittima e al tempo stesso capace di infliggere terribili sofferenze, il narcisista è innanzi tutto caratterizzato da un’ostinata negazione dei sentimenti che lo condanna a desolanti rapporti manipolatori e inautentici” (tratto da A. Lowen, Il narcisismo)

Quando si è vivi la cosa migliore da fare è godersi la propria esistenza.

Il corpo è la base della nostra vita. Noi siamo oggettivamente il nostro corpo, poi siamo anche ciò che sentiamo, che pensiamo e ciò che vediamo di noi stessi quando ci osserviamo. Siamo anche la nostra identità riflessa nella società, ciò che facciamo e ciò che gli altri vedono di noi.

La bioenergetica classica di Alexander Lowen parte dal corpo per far comprendere come in realtà siamo l’impasto di molte altre cose: emozioni, sensazioni, pensieri. facendoci comprendere come il corpo rispecchi i nostri blocchi, dandoci la possibilità di liberare energie inespresse e fondanti. Ma il corpo non è tutto senza “qualcuno” che lo abita: esso è una scatola automatica. E’ da qui che nasce una comprensione antica e nuova allo stesso tempo, una nuova identità in  se stessi che supera anche i limiti corporei. Attraverso l’osservazione del corpo diviene facile iniziare ad osservare mente ed emozioni, ritrovando un’identità potente in noi stessi, un’identità volta alla gioia e non alla sofferenza.

Ci piace pensare che, liberando la nostra vera identità, cominciamo a scoprire i nostri bisogni profondi e al contempo iniziamo a vedere gli altri in modo diverso, come uomini e donne vivi e pulsanti, delicati e capaci di provare piacere e sofferenza. Così si scopre che si può vivere senza manipolare o essere manipolati, che in tutti noi esiste una identità di amore e verità che può essere fatta affiorare nonostante il narcisismo imperante.

Di cuore e di mente – Le leve interiori del cambiamento – Venezia | Attività sospesa – DPCM 25 ottobre 2020

Trovando le giuste leve possiamo, con sensibilità ed attenzione, generare in noi cambiamenti importanti, vivere bene e allo stesso tempo iniziare un percorso di risveglio interiore.
Si fatica ad accettare l’evidenza degli accadimenti nella propria vita. Facilmente, invece, spostiamo l’attenzione da noi stessi all’esterno, oppure ci carichiamo di colpe e mancanza di autostima partendo solo dal riconoscimento egoico. Nel primo caso distraiamo l’attenzione dagli eventi interiori che possono davvero creare un deciso cambiamento nella nostra esistenza, fatto che comporterebbe un salto di qualità e un rischio di cambiamento reale; nel secondo caso siamo ipnotizzati dalla nostra identificazione con la personalità frontale che si rafforza continuamente nel confronto in modalità sbagliata con gli altri e con un dialogo interiore a senso unico e ripetitivo.
Così facendo, prediamo il contatto con noi stessi e con ciò che davvero ci serve per stare bene e per vivere con soddisfazione, così che la vita diventa un campo di battaglia, una sorta di percorso ad ostacoli e, come dicono coloro che lo vivono in quel modo, “gli esami non finiscono mai”.
Sono certo invece che si possa vivere in modo migliore trasformando il nostro percorso in un viaggio pieno di meraviglie e scoperte, dove la vita ci offre continue possibilità, che ovviamente vanno però colte.

“Datemi un punto d’appoggio e vi solleverò il mondo” esclama nel mito Archimede, scoprendo le leggi della leva.
Due sono gli elementi che costituiscono le leve: mente e cuore, emozione e intelligenza, mentre il punto d’appoggio è l’essere coscienti di sé, l’essere in stato di attenzione e veglia.

Osho e Gurdjieff: due visioni un’unica libertà – Trieste

Due visioni illuminate che confluiscono in un’unica via, un messaggio che arriva nel nostro tempo portato da due uomini controversi, fraintendibili e talvolta provocatoriamente improbabili; due profeti moderni che pur apparentemente lontani in cultura e visione confluiscono in unico e poderoso messaggio per l’Uomo contemporaneo, il momento di svegliarsi e agire è ora, questo è il tempo dell’evoluzione interiore dell’Uomo, questa è la grande opportunità.
Due uomini completamente differenti che ci portano verso l’immagine di un essere umano vero, libero e sveglio. Un individuo che ama sé stesso e gli altri che vive la sua vita in gioia e soddisfazione, totale e senza ipocrisia. Entrambi ci guidano alla ricerca dell’Uomo nuovo, meno automatico e condizionabile alla ricerca della bellezza e dei piani alti dell’esistenza.
Un messaggio trasversale valido per ogni essere umano, un’esortazione a svegliare sé stessi dal sonno della ragione per ritrovare le fondamenta del vivere con gioia e soddisfazione.

Sauro Tronconi insegna tecniche e metodologie di risveglio ed autoconsapevolezza dal 1984, è stato allievo di Lowen e discepolo di Osho negli anni 70. Scrittore e antropologo, ha condotto migliaia di seminari negli ultimi trent’anni.

Osho e Gurdjieff: due visioni un’unica libertà – Merano

Due visioni illuminate che confluiscono in un’unica via, un messaggio che arriva nel nostro tempo portato da due uomini controversi, fraintendibili e talvolta provocatoriamente improbabili; due profeti moderni che pur apparentemente lontani in cultura e visione confluiscono in unico e poderoso messaggio per l’Uomo contemporaneo, il momento di svegliarsi e agire è ora, questo è il tempo dell’evoluzione interiore dell’Uomo, questa è la grande opportunità.
Due uomini completamente differenti che ci portano verso l’immagine di un essere umano vero, libero e sveglio. Un individuo che ama sé stesso e gli altri che vive la sua vita in gioia e soddisfazione, totale e senza ipocrisia. Entrambi ci guidano alla ricerca dell’Uomo nuovo, meno automatico e condizionabile alla ricerca della bellezza e dei piani alti dell’esistenza.
Un messaggio trasversale valido per ogni essere umano, un’esortazione a svegliare sé stessi dal sonno della ragione per ritrovare le fondamenta del vivere con gioia e soddisfazione.

Sauro Tronconi insegna tecniche e metodologie di risveglio ed autoconsapevolezza dal 1984, è stato allievo di Lowen e discepolo di Osho negli anni 70. Scrittore e antropologo, ha condotto migliaia di seminari negli ultimi trent’anni.

Osho e Gurdjieff: due visioni un’unica libertà – Torino

Due visioni illuminate che confluiscono in un’unica via, un messaggio che arriva nel nostro tempo portato da due uomini controversi, fraintendibili e talvolta provocatoriamente improbabili; due profeti moderni che pur apparentemente lontani in cultura e visione confluiscono in unico e poderoso messaggio per l’Uomo contemporaneo, il momento di svegliarsi e agire è ora, questo è il tempo dell’evoluzione interiore dell’Uomo, questa è la grande opportunità.
Due uomini completamente differenti che ci portano verso l’immagine di un essere umano vero, libero e sveglio. Un individuo che ama sé stesso e gli altri che vive la sua vita in gioia e soddisfazione, totale e senza ipocrisia. Entrambi ci guidano alla ricerca dell’Uomo nuovo, meno automatico e condizionabile alla ricerca della bellezza e dei piani alti dell’esistenza.
Un messaggio trasversale valido per ogni essere umano, un’esortazione a svegliare sé stessi dal sonno della ragione per ritrovare le fondamenta del vivere con gioia e soddisfazione.

Sauro Tronconi insegna tecniche e metodologie di risveglio ed autoconsapevolezza dal 1984, è stato allievo di Lowen e discepolo di Osho negli anni 70. Scrittore e antropologo, ha condotto migliaia di seminari negli ultimi trent’anni.

Osho e Gurdjieff: due visioni un’unica libertà – Imola

Due visioni illuminate che confluiscono in un’unica via, un messaggio che arriva nel nostro tempo portato da due uomini controversi, fraintendibili e talvolta provocatoriamente improbabili; due profeti moderni che pur apparentemente lontani in cultura e visione confluiscono in unico e poderoso messaggio per l’Uomo contemporaneo, il momento di svegliarsi e agire è ora, questo è il tempo dell’evoluzione interiore dell’Uomo, questa è la grande opportunità.
Due uomini completamente differenti che ci portano verso l’immagine di un essere umano vero, libero e sveglio. Un individuo che ama sé stesso e gli altri che vive la sua vita in gioia e soddisfazione, totale e senza ipocrisia. Entrambi ci guidano alla ricerca dell’Uomo nuovo, meno automatico e condizionabile alla ricerca della bellezza e dei piani alti dell’esistenza.
Un messaggio trasversale valido per ogni essere umano, un’esortazione a svegliare sé stessi dal sonno della ragione per ritrovare le fondamenta del vivere con gioia e soddisfazione.

Sauro Tronconi insegna tecniche e metodologie di risveglio ed autoconsapevolezza dal 1984, è stato allievo di Lowen e discepolo di Osho negli anni 70. Scrittore e antropologo, ha condotto migliaia di seminari negli ultimi trent’anni.

Osho e Gurdjieff: due visioni un’unica libertà – Treviso

Due visioni illuminate che confluiscono in un’unica via, un messaggio che arriva nel nostro tempo portato da due uomini controversi, fraintendibili e talvolta provocatoriamente improbabili; due profeti moderni che pur apparentemente lontani in cultura e visione confluiscono in unico e poderoso messaggio per l’Uomo contemporaneo, il momento di svegliarsi e agire è ora, questo è il tempo dell’evoluzione interiore dell’Uomo, questa è la grande opportunità.
Due uomini completamente differenti che ci portano verso l’immagine di un essere umano vero, libero e sveglio. Un individuo che ama sé stesso e gli altri che vive la sua vita in gioia e soddisfazione, totale e senza ipocrisia. Entrambi ci guidano alla ricerca dell’Uomo nuovo, meno automatico e condizionabile alla ricerca della bellezza e dei piani alti dell’esistenza.
Un messaggio trasversale valido per ogni essere umano, un’esortazione a svegliare sé stessi dal sonno della ragione per ritrovare le fondamenta del vivere con gioia e soddisfazione.

Sauro Tronconi insegna tecniche e metodologie di risveglio ed autoconsapevolezza dal 1984, è stato allievo di Lowen e discepolo di Osho negli anni 70. Scrittore e antropologo, ha condotto migliaia di seminari negli ultimi trent’anni.

Reiki-Do Vibration – Secondo livello Advanced “Isiki Ageru” – Speciale memoria e apertura della coscienza – Imola

Seminario speciale Reiki-Do
Isiki Ageru
Speciale memoria e apertura della coscienza

DA VENERDÌ 13 ORE 20,30
A DOMENICA 15 MARZO ORE 16,00

Sarà un secondo livello Advanced “Isiki Ageru” classico, riservato a coloro che hanno già sperimentato il secondo livello Reiki-Do “Oku Denai”; con l’ampliamento quest’anno, per la prima volta, di una
metodica particolare, a cui potranno partecipare sia i neofi ti che gli esperti, legata alla stimolazione dell’ottavo chakra. L’ottavo chakra, per alcune tradizioni, viene chiamato “Bindu” (il nettare dell’immortalità), e si trova all’interno dell’encefalo vicino alla ghiandola pineale ed è in relazione con un punto definito “Talu” (apertura della coscienza) che si trova alla radice dell’encefalo alla
fi ne della colonna vertebrale, all’altezza del cervelletto.

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Chiediamo anche quest’anno, per coloro che intendono partecipare per la prima volta o ripartecipare, un colloquio personale con Sauro Tronconi, per chiarire il percorso che si farà all’interno del seminario.