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Past Life “La forza di rinascere” – Badia di Sasso

Cominciare a leggere la nostra spiritualità in termini di forze e di leggi sembra a molti poco romantico, ma spesso la conoscenza non è altro che la visione reale e la dimostrazione pratica di ciò che accade.
Se in questa nostra vita siamo persi e divisi interiormente, vittime di ogni induzione e illusione, cosa dovrebbe avere continuità?

Tutto accade adesso, tutto si costruisce e si ricorda nel presente; il resto sono solo sciocche illusioni. Chiamatela come volete, con parole dolci o rudi, con concetti sofisticati o mentali, ma per rinascere serve forza e la forza non si progetta ma si sviluppa e si applica nel momento in cui la nostra vita si svolge.

Ogni anno da diversi decenni ripeto questo seminario ed ogni volta è una nuova scoperta e un nuovo incontro. Si accalcano folle di uomini e donne che hanno condiviso innumerevoli vite …
Sauro Tronconi

La Lotta dei Maghi – Gurdjieff, i gradi dell’evoluzione spirituale – Badia di Sasso

Orario discontinuo e teatrale. Opera prima ed ultima non ripetibile
Sauro Tronconi riprende un controverso testo scritto da Gurdjieff.

Un copione che racconta un’opera teatrale che Gurdjieff scrive e mette in opera. Opera che di teatro, come lo intendiamo in questa epoca, non ha nulla, una vera messinscena.
Riprendiamo i punti salienti della quarta via e le regole classiche in questo seminario per osservare la realtà e per trovare la volontà, poiché il copione di ognuno è sempre da riscrivere.
Due giornate intense di brividi emozionali e desideri inespressi verso un onorevole tentativo di risveglio.
Tutti gli strumenti necessari sono già stati preparati.

Poltrone e palchi riservati.

Castore e Pollùce – L’archetipo della protezione del viaggio – Seminari residenziali invernali – Badia di Sasso

da mercoledì 1 gennaio alle ore 15 a venerdì 4 ore 16

È fondante nella vita, comprendere le straordinarie possibilità che l’esistere ci dona nel mentre camminando incontriamo le pietre miliari. Castore e Pollùce sono archetipi potenti della capacità di tenere desta l’attenzione all’orizzonte senza perdere i segnali del presente. In tutte le tradizioni esistono cerimonie, scongiuri, amuleti e parole magiche per augurare al viaggiatore un buon viaggio. Allo stesso modo, quando si comincia a percepire il viaggio della propria vita abbiamo necessità di metterci nelle condizioni migliori per affrontarlo, questo avviene attraverso un risveglio interiore, ma anche imparando ad utilizzare di volta in volta ciò che ci è necessario.

I Dioscuri sono figli di Zeus, ma non sono Dei sono mortali. Molte sono le leggende a loro legate, essi divengono i protettori dei naviganti anche perché dopo la loro morte Zeus li trasforma in costellazioni.

Abbiamo dunque bisogno di protezione durante il viaggio, protezione che ci diamo attraverso la sapienza e la tecnica, ma come ci suggeriscono gli antichi mai cadere nella protervia, pena il perdere se stessi lungo la via.

In questo seminario troveremo antichi simboli di protezione Pitagorici ed Etruschi portati poi nei templi della Roma imperiale, che ancor oggi ci suggeriscono estrema prudenza nell’affrontare la navigazione.

Nuovi orizzonti /Il coraggio di investire su sé stessi – Seminari residenziali invernali – Badia di Sasso

Nuovi orizzonti
Il coraggio di investire su sé stessi

Seminario per superare i propri limiti
con Sauro Tronconi ed Istruttori Espande

Mercoledì 1 gennaio dalle 10,00 alle 12,00

La prima persona che incontri ogni attimo del tuo vivere sei tu, parti da questo. Intanto risvegliamoci nella nostra quotidianità e smettiamo di ripetere pensieri vecchi su situazioni nuove, cominciamo ad aprire gli occhi e a portare attenzione su cose che sino ad ora abbiamo completamente trascurato.

Se troviamo la volontà per aprire gli occhi e iniziamo a cambiare il nostro modo di vedere le cose e presto quell’energia che si disperdeva in mille rivoli comincerà ad affluire verso di noi.

Con le informazioni giuste non serve che il coraggio per farlo e i risultati non tarderanno ad arrivare.

Immanenza e trascendenza e Il “circo delle pulci” – Seminari residenziali invernali – Badia di Sasso

Immanenza e trascendenza

Seminario con Sauro Tronconi
Martedì 31 dicembre, dalle ore 10 a dopo la mezzanotte

Riconoscere gli inganni dell’esistere per rendere reale la nostra esistenza.

Cosa certa è che come ci diceva Parmenide in tempi non sospetti “ciò che è, è e ciò che non è non è”, ma taluni non vedono neppure un elefante in camera da letto, non percepiscono che la realtà è immanente assieme agli eventi che spesso non controlliamo mischiano il sogno della loro esistenza con l’esistenza reale, ma così facendo è come suonare un pianoforte muovendo le dita nell’aria senza alcun pianoforte reale. Dall’oggettività nasce la trascendenza, dal reale si accede al regno dello spirito e dell’essenza, allora molte cose diventano reali anche ciò che possiamo ne misurare ne catalogare.

La giornata proseguirà con il cenone di Capodanno che integra il lavoro fatto, alle ore 20,30

Il “circo delle pulci”, saltimbanchi, pagliacci. Acrobati e addestratori di pulci ed altre bestie pericolose. Una cena dentro al circo, mentre si svolge lo spettacolo ed il direttore introduce di volta in volta gli artisti circensi che magicamente ci stupiranno con i loro straordinari numeri. Ma attenzione, questo non è un circo qualunque, la trasformazione potrebbe essere completa e irreversibile, come ci insegna la maga Circe, oppure semplicemente funzionale allo spettacolo …

La passione della saggezza – Incontro con Sauro Tronconi – Seminari residenziali invernali – Badia di Sasso

Incontro filosofico con Sauro Tronconi
(nell’ambito dei seminari residenziali invernali)

Lunedì 30 dicembre, ore 21

La filosofia è amore per la sapienza e sapienza è prima di tutto la verifica delle nostre azioni nel mondo. Proviamo ad interrogarci sul nostro modo di dare energia alla nostra vita, non tanto per le motivazioni, ma per osservare i fatti, per esplorare come diamo per scontate parecchie cose che scontate non sono affatto. La passione per la saggezza non è un compitino scolastico da risolvere, è una condizione esistenziale che ci spinge a fare ed essere in modi diversi da che mai non interroga ne vede se stesso.

a.

Exodus: lasciare tutto senza perdere se stessi – Seminari residenziali invernali – Badia di Sasso

Essere in uno stato di veglia e attenzione non è semplicemente la capacità di affrontare le emergenze, ma la struttura portante del proprio vivere intensamente e totalmente. Lo stato di veglia determina forza interiore che non va fraintesa con la forza della violenza, né mascherata da forza di sopravvivenza. Avere coscienza di sé sviluppa quella forza d’animo che determina la capacità di evoluzione e trascendenza, dall’essere dei bruti all’essere tesi verso la virtù e la conoscenza. Il bruto sopravvive anche a discapito di altri, egli mette sempre la sua esistenza sul piano personale e identificato, egli vive nella povertà del suo misero essere senza alcuna speranza né per sé ne per altri.

Questo periodo di seminari ci condurrà con decisione a schierarci, a scegliere ove andare e cosa vedere, ci metterà nell’immediatezza, nell’immanenza del vivere mostrandoci ciò che è senza ipocrisie e questo vedere ci condurrà alla nostra personale scelta del vivere. Nel lungo percorso della vita dobbiamo però essere previdenti e saperci organizzare e proteggere. Come ci hanno suggerito gli antichi con il mito di Castore e Polluce, abbiamo gli strumenti di protezione a patto di riconoscere i pericoli dai quali proteggerci.

 

Exodus: lasciare tutto senza perdere se stessi

Seminario con Sauro Tronconi
Da sabato 28 dicembre, ore 16 a lunedì 30, ore 16

È incredibile come ci attacchiamo disperatamente a ciò che pare tenerci a galla nell’oceano dell’esistenza, spesso lo facciamo con una tale convinzione da dimenticare ogni altra cosa, come se quel legno galleggiante fosse lo scopo ed il senso della vita, mentre è solo un appiglio passeggero. Nel far ciò, che sarebbe comprensibile per un naufrago che gli affida la vita, siamo persino dimentichi della morte collocandola altrove dall’evidente situazione oggettiva che stiamo vivendo.

Vi è un’antica disciplina che si chiama “memoria di sé” che ci insegna costantemente ad avere il coraggio di mantenere ciò che abbiamo di più prezioso anche quando pare che la vita ci abbandoni. Una disciplina che da sempre abbiamo coltivato e chiamato in molti e differenti modi, nata dai molti esseri umani che hanno preso coscienza della loro reale situazione.

Past Life Pratiprasavah – Badia di Sasso

PAST LIFE “PRATIPRASAVAH”

Seminario residenziale del Metodo Self

Le pratiche di regressione compaiono per la prima volta circa 3 mila anni fa in India. I punti di riferimento storici e bibliografici sono gli antichi testi delle Upanishad e delle Rgveda (le Sacre Scritture hindu), che indicano la regressione attraverso il termine sanscrito Pratiprasavah, che letteralmente significa ‘riassorbimento’ o ‘nascita a ritroso’.

Un seminario classico riproposto da oltre trent’anni e che viene consigliato a chi seriamente vuole indagare sulla memoria profonda. Le pratiche di regressione sono esercizi millenari che fanno parte della storia dell’umanità, pratiche che in alcune parti del mondo sono state cancellate da religioni violente e totalizzanti. In India, sino alla metà del secolo scorso erano diffuse Scuole di regressione e di tecniche ipnotiche, che non solo praticavano le metodologie tradizionali ma sperimentavano nuove tecniche.

Pratiprasavah significa “riassorbimento” o “nascita a ritroso” perché generando l’emersione di alcuni nodi interrompe dei loop che riportano l’individuo a vivere situazioni analoghe, non si deve pensare a questi meccanismi di ripetizione in modo romantico, ma semplicemente come cieco automatismo che non ha alcuna volontà propria di evoluzione; sarà il ricercatore attraverso la propria consapevolezza ad interrompere la ripetizione, così il termine “nascita a ritroso” significa rinascere ricordando il passato ed è quindi un passo reale di cambiamento nel presente. Interrompere un loop, può significare sbloccare una serie di eventi concatenati generando grandi aperture e cambiamenti nella vita che si sta vivendo.

Regni dimenticati dello spirito – Seminario residenziale – Badia di Sasso

Regni dimenticati dello spirito
Gli strani eventi dell’inconscio

Come pare esistano in fisica teorica molti universi, così molti hanno descritto altri luoghi diversi da quelli che sperimentiamo con lo stato di coscienza ordinario. Questi Regni dello spirito non sono luoghi nel senso comune, sono condizioni attraverso le quali si possono sperimentare modificazioni della percezione della realtà. Nei testi di alcuni mistici si parla di una sorta di condizione nascosta, un disegno dentro ad un altro disegno che veniva rappresentato tradizionalmente nell’iconografia induista con Krishna intento a sciogliere i legami che l’Uomo crea con la realtà per liberarlo dall’illusione del tempo e dello spazio per poi dargli l’occasione di entrare nei regni dello spirito ove agiscono altre leggi.

 

Effettueremo una serie di azioni degli antichi Rishì, i saggi veggenti che meditavano nelle foreste ai piedi del Gaurishankar, tecniche di respirazione e di rilascio del corpo materiale perché alcuni regni richiedono l’abbandono del corpo fisico e l’accesso con quello spirituale. Ritroveremo la stessa modalità dell’antica scienza egizia che utilizzava formule rituali anche nella tradizione dei veggenti Rishì se pur con parole differenti vi troviamo lo stesso ritmo e le stesse indicazioni, come ad indicare anche a noi una strada per entrare in questi regni.

 

Non lasceremo semplicemente che accadano situazioni o che abbiamo strane visioni, dovremo trovare la nostra via, un percorso che ci è stato indicato anche da Carl Gustav Jung, l’inconscio è un regno dello spirito dal quale arrivano continuamente informazioni e indicazioni, scoprirlo è una grande opportunità.

Così non è scritto – Segni, scongiuri e simboli per modificare il destino – Venezia

Primo seminario residenziale a Venezia, con ritmi e assonanze particolari. Alloggeremo a Palazzo Malipiero Trevisan che sarà tutto riservato da noi. A palazzo mangeremo assieme e lavoreremo nella sala di lavoro adibita.

Questo seminario, trarrà spunto dai luoghi della storia secolare di Venezia, per fare un viaggio di coscienza unico, sarà diviso in due parti, la prima si intitola “Così non è scritto” e sarà un percorso di conoscenza per comprendere come molti uomini, anche se ben consci del fato, avessero però trovato modi per alterarlo a loro favore, o per lo meno con meno variabili distruttive possibile.

Può sembrare un percorso legato alla superstizione, ma in realtà esiste un collegamento diretto con la tecnica e la scienza della nostra epoca, scopriremo che alcuni pensieri e simboli creano delle alterazioni nel processo cognitivo e cambiano la relazione con la realtà, cambiando davvero ciò che sarebbe dovuto essere in altro.

La seconda parte del seminario è un viaggio vero e proprio, un viaggio attraversando le acque per arrivare all’isola di Torcello, la prima Venezia, ove troveremo una apparente stranezza, Osiride a Torcello, le porte dell’oltretomba”, entreremo in luoghi carichi di spiritualità e legati alle porte del passaggio, ma anche alla netta divisione che gli antichi facevano tra il mondo dei vivi e quello dei morti e di nuovo incontreremo il destino e ciò che rappresenta.