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La quinta via, esistere e vivere nel mondo attuale – Presentazione del nuovo percorso di serate del Metodo Self – Imola

La crescita interiore determina la capacità di assumersi le proprie responsabilità e di cogliere le opportunità date dai momenti di crisi. Di imparare davvero dalle proprie esperienze di essere al centro della propria vita per incrementando in modo esponenziale la capacità di imparare. Nel cogliere l’energia dei cambiamenti imparando a non averne paura, sviluppando la capacità di trasformare il parlottio interiore in parole potenti e cariche di energia dando così forza alla propria parola.

Questo mondo ci chiede molto, sta a noi decidere se sottostare supinamente alle sue richieste o diventare registi del proprio vivere, il gregge spesso ci dà la sicurezza del modo comune di vedere sé stessi, ma è questa di controllo che ci fa perdere di vista la benedizione della nostra libertà interiore.

Non sedare il tuo fuoco interiore, semplicemente perché non sai come dirigerlo. Sei abituato a spegnere le fiamme e lo fai scegliendo le vie di minor attrito, vie che spesso non sono le migliori.

La via dell’Uomo Astuto – Presentazione del nuovo percorso di serate del Metodo Self – Imola

La tradizione della cosiddetta “quarta via”, cioè dell’Uomo che sceglie di fare il suo percorso nella “piazza del mercato” cioè dove si svolge la propria esistenza, veniva chiamata dai Sufi la via dell’uomo astuto, cioè di colui che non indugia e che è sufficientemente intelligente ed evoluto da poter vivere senza alcun segnale che lo distingua da altri. Che fa della sua vita, famigliare, sociale e relazionale un’opportunità.

Essere in relazione con il mondo, sviluppare la capacità trovare continuità e forza nelle diverse azioni che compiamo, nel lavoro, nel divertimento, con i partner, i colleghi, la famiglia diviene un’opportunità se lasciamo crescere le nostre potenzialità senza aver paura di essere noi stessi e non l’imitazione di qualcun altro.

Per costruire qualcosa è fondamentale “essere” – Presentazione del nuovo percorso di serate del Metodo Self – Imola

Il più grande errore è credere che l’uomo abbia un’unità permanente. Un uomo non è mai uno. Continuamente egli cambia. Raramente rimane identico, anche per una sola mezz’ora.” Georges Ivanovič Gurdjieff 

L’Uomo ha in sé grandi possibilità e qualità, esse vanno riconosciute e sollecitate evitando gli inganni dell’ego. Per ritrovare unità interiore è necessario iniziare a smettere di mentire a sé stessi, si parte dall’osservare il funzionamento della macchina e cosa significa la spinta dell’energia sessuale nel creare uno stato di condizionamento, per poi iniziare una serie di scelte personali diretti alla propria unità, ad “essere” veramente.

La capacità di scegliere – Presentazione del nuovo percorso di serate del Metodo Self – Imola

Molti sono intrappolati in luoghi comuni e preconcetti, in convinzioni che generano limitazioni interiori, che tirano continuamente il freno, con la brutta abitudine di ingigantire continuamente gli aspetti negativi delle situazioni.

Sentiamo sempre più parlare di depressione, attacchi di panico, disturbi da stress, tutte patologie ormai diventate parte integrante della società moderna, vediamo in noi stessi la fatica quotidiana, per molti la vita che dovrebbe essere piena di gioia e soddisfazione si riduce in una vuota rutine.

Se si acquisisce consapevolezza di questi processi automatici si fa il primo e fondamentale passo verso la propria felicità. La felicità è una sensazione ineffabile e non duratura, individuale e incostante, per questo è fondamentale imparare a scegliere ciò che ci porta verso il benessere.

Per far questo è necessario imparare ad accordarsi con l’inevitabile cambiamento dell’esistere, esiste una via di cuore per non andare in conflitto con le situazioni del vivere, una via che non si deprime dai fallimenti, ma ne trae forza, che fa crescere anche nelle difficoltà, autostima e fiducia in sé stessi.

Si può dunque divenire artefici del proprio destino, se ce lo concediamo si può ritrovare la gioia di vivere.