Descrizioni e approfondimenti dei Seminari

Puoi sperimentare il Metodo Self in diverse tipologie di evento:
serate di due ore,  giornate di sei ore, seminari di due giorni o residenziali di più giornate.
Sei interessato e vuoi provare? Contattaci!
Scegli tu i seminari ed il percorso che vuoi seguire, a seconda dei tuoi interessi o delle località a te più vicine o facili da raggiungere.

(Testi in aggiornamento – stiamo completando l’inserimento del nuovo calendario)

Introduzione al programma 2018LA DIVINA COMMEDIA E
I PERCORSI INIZIATICI
DEL MEDIOEVO
PUNTI DI SVOLTA:
SPERIMENTAZIONI PRATICHE
DI LIBERO ARBITRIO
LA CONQUISTA
DELLA SAGGEZZA
ALLA RADICE
DELL’ESSERE, MULADHARA
IL SUPERAMENTO DEGLI
OSTACOLI
KRONOS E KAIROS:
IL TEMPO E LA MEMORIA
LA VIA DELLE
NUVOLE BIANCHE
Le meditazioni di Osho
LE RADICI DELLA VITAGURDJIEFF: L’IMPOSSIBILE
E IL POSSIBILE
Pratiche della Quarta Via
I SUONI CHE SVEGLIANO
LA COSCIENZA
L’ORIGINE DELLA SALUTEREBIRTHING
Liberare il pensiero
e aprire il cuore
IL TEMPO RITROVATOLASCIARE ANDARE GLI
INUTILI FARDELLI
I SIMBOLI DELLA
RESURREZIONE
VIVERE DIGNITOSAMENTEPARABOLE DI
COSCIENZA ATTIVA
VENEZIA ESTREMO
CONFINE D’ORIENTE
Sulle tracce degli iniziati
SPAZIO INTERIORE E
AZIONI NEL MONDO
GLI ULTIMI BODHISATTVAKRISHNAMURTI:
LA LIBERTA’ FRA
MISTICISMO E SCIENZA
LE IMPRESSIONI
CHE CURANO
ASHRAMA IL TEMPIO DELLA
MEDITAZIONE VEDICA
GLI INSEGNAMENTI DEI MAESTRI DI GURDJIEFF EROS E THANATOSVIVERE QUI E ORALA SAPIENZA
NON È MAI ALTROVE
(vivere felici nel proprio presente)
LA FORZA DELLA
PRESENZA
GOURISHANKAR: LA
MEDITAZIONE DEI RISHI
RADICARSI E SRADICARSIGURDJIEFF E OUSPENSKY: l'influenza delle leggi cosmiche sulla meccanicità dell'uomoRISVEGLIO INTENSIVOI MOVIMENTI
DELL’ESISTENZA
LE FONTI SACRE: LE
ACQUE DELLA VITA
L’INSEGNAMENTO
SCONOSCIUTO
LA GRAZIA DELL’ESSERERESIDENZIALI ESTIVI 2018

Il programma dei seminari per il 2018 è stato concepito in relazione al percorso che Espande Institute sta compiendo da decenni, con una particolare attenzione a ciò che accade in questo momento storico, a come la nostra consapevolezza ed intelligenza di esseri umani sta cambiando.

I fondamentali del percorso evolutivo sono gli stessi da migliaia di anni, ma le modalità di sviluppo e integrazione nella propria vita cambiano. Ed è proprio questo il progetto della Scuola: non perdere i fondamentali e lavorare continuamente per trovare nuovi linguaggi e modalità adatti a questo momento.
Se cerchiamo il “libero arbitrio”, non possiamo indicare verità assolute o dogmi, ma portare l’individuo a trovare il proprio modo di vedere e di sentire, a prendere fiducia nelle sue capacità e nella sua intelligenza; se osserviamo che questo momento storico induce alla massificazione ed al pensiero unico, è importante dotare gli individui di strumenti per vedere sempre più se stessi ed essere in piena coscienza.

In particolare nel 2018 investiremo energie sulla fiducia nelle proprie forze e nelle proprie risorse, sul diventare indipendenti, sull’essere in grado di affrontare i cambiamenti. Per ottenere questo useremo molti strumenti senza paura di sconfinare in altre culture o in tempi remoti, tutto quello che fa parte della cultura umana può essere utilizzato e rigenerato per aiutarci nel presente.

Buon lavoro e buon percorso di senso e felicità.

Sauro Tronconi

LA DIVINA COMMEDIA
E I PERCORSI INIZIATICI DEL MEDIOEVO

Sabato 27 gennaio – Trieste  

Una mappa, un percorso iniziatico, parole per l’anima da comprendere per costruire se stessi in quel viaggio che si compie in vita e non certo in morte. Inizieremo Alla Divina Commedia del Dante Alighieri aggiungeremo le chiavi di lettura alchemiche della cultura medioevale che ritrova le sue radici non certo solo nel cristianesimo, ma anche in quell’Islam mistico e in quella cabala sotterranea che percorreva il mondo in quegli anni. Saranno applicati simboli della tradizione non certo sconosciuti all’Alighieri.

 Si come ruota che igualmente è mossa.
L’Amor che muove il sole e l’altre stelle.

Non è certo sufficiente leggere le ultime righe della Divina Commedia, poiché bisogna tornare a quell’inizio.

Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura,
Ché la dritta via era smarrita.

Il senso di questo seminario non è certo quello di rinverdire la mistica occidentale del medioevo o le conoscenze nascoste nella Commedia da Dante, bensì quello di rendere viva la mappa del percorso proiettandola nel nostro futuro poiché costruiamo con buone fondamenta nel presente. A questo proposito all’interno del seminario sarà applicato un antico simbolo “viaggiante” ossia parte di innumerevoli tradizioni in diverse epoche; un simbolo che ha come significato, quello usato per l’appunto per dare al viaggio, quello iniziatico che si compie dentro e fuori se stessi, un viatico che aveva come significato quello del continuare a conoscere, di avere la passione del continuare a conoscere in tutta la vita. Come a significare profondamente la natura del percorso umano che agli stolti pare andare verso la fine mentre agli iniziati induce luce e nuovo inizio, da non trovare certamente nell’altrove posticipato dalla morte, ma nel presente vivificato dell’esistere.

PUNTI DI SVOLTA:
SPERIMENTAZIONI PRATICHE DI LIBERO ARBITRIO

 

Domenica 28 gennaio – Treviso
Domenica 8 aprile – Torino
Venerdì 11 maggio – Cosenza
Domenica 24 giugno – Trieste

L’esistenza è piena dei cosiddetti “punti di svolta”, a volte non sono quasi percepibili e ci finiamo dentro quando ogni cosa, pare già prendere una sua via inevitabile. La grande illusione è spesso quella di sentirci capaci di fare scelte, mentre invece siamo preda di illusioni e sonno. La grande ricerca, a volte umile, è proprio quella verso il “libero arbitrio”, che non si raggiunge certo con arroganza e presupponenza, ma con la determinazione dell’apprendere ad osservare se stessi. La pratica è facile, non richiede astruse tecniche, si tratta di creare le condizioni di veglia sufficienti a ciascuno di noi per essere vigili e centrati nella nostra vita quotidiana, così da renderci conto che questi, “inevitabili” punti di svolta, possono essere opportunità.

 

LA CONQUISTA DELLA SAGGEZZA
Serata del Metodo Self

Lunedi 28 gennaio – Imola

La saggezza non è erudizione, ma sapersi rapportare con la propria realtà in modo da vivere con dignità. E’ il conoscere i propri bisogni sapendoli distinguere dai sogni ad occhi aperti, è il sapersi rispettare nelle esigenze e nella ricerca della felicità. Senza fare facile retorica è certamente il saper condividere e moltiplicare ciò che la vita ci dona spesso in abbondanza. E’ certamente una conquista poiché la sfida è continua e continuo è il vivere, senza alcuna pausa. Una serata di pacata osservazione per riprendere le fila e muovere verso la direzione che riteniamo giusta per noi.

ALLA RADICE DELL’ESSERE,
MULADHARA
IL SUPERAMENTO DEGLI OSTACOLI

Seminario speciale di attivazione del Chakra di Base

 

L’evento del 2018 sarà la stimolazione del chakra di Base Muladhara, il titolo dell’evento sarà “Alla radice dell’essere, Muladhara il superamento degli ostacoli”. Sarà un evento perché sarà la conclusione del percorso iniziato oramai venticinque anni fa di stimolazione dei chakra legati alle informazioni del Rev Izuguchi e alla disciplina del Reiki-Do.

Questa stimolazione (non attivazione), fa parte della tradizione esoterica legata alla tradizione del Reiki-Do, non completamente diffusa a livello popolare. Per ciò che mi riguarda dopo l’apprendimento, per concludere tutto il percorso che comprendeva i principali Chakra, mi sono serviti venticinque anni; ho dunque proseguito su questa strada con cautela, come del resto mi aveva suggerito il reverendo Izuguchi che mi passò l’insegnamento.

Ritengo che la sua lungimiranza abbia dello straordinario per riuscire a percepire i tempi in cui viviamo trenta anni prima; questo è il tempo del radicarsi e delle scelte, della capacità dell’Uomo di mettere in campo le sue forze migliori per dirigere i cambiamenti epocali a cui assistiamo, è il tempo di Muladhara, del radicarsi e della forza.

Alla radice c’è la capacità di stare sulle proprie gambe, di saper reggere il peso dei cambiamenti, di sapersi spostare determinando il proprio destino. Muladhara è fondante, costituisce quelle fondamenta che permettono all’essere di accedere ai piani più alti della coscienza e della conoscenza. Senza solide fondamenta, ogni emozione diviene illusione, si distacca dalla realtà per divenire sogno inconcludente, la radice ci riconduce invece, al piano reale della nostra esistenza. La salute del corpo e della mente poggia quelle solide basi, aiutando nella pratica il nostro sistema immunitario ed anche la nostra capacità reattiva psichica; la forza del corpo e la forza d’animo unite assieme.

 

Fin dai tempi più antichi tempo e memoria sono stati i cardini dell’esistenza dell’uomo. Un tempo che non è solo quello scandito dai giorni e dagli anni, ma che misura l’intensità della vita e che può rendere eterno l’attimo oppure farlo trascorrere senza che neppure ce ne accorgiamo.

La nostra percezione del tempo è scandita dalla memoria. Se viviamo nel presente la nostra memoria il ricordare gli eventi per come sono realmente rende il tempo denso di informazioni, emozioni, percezioni: un tempo degno di essere vissuto in ogni suo attimo.

Due molle di precisione muoveranno lo stesso orologio Kronos, il tempo e Kairos, la memoria. Esse fanno parte del medesimo ingranaggio, che se usato correttamente produce nell’uomo eventi meravigliosi.

Ma attenzione, sono estremamente delicati, è quindi necessario saperli maneggiare ed evitare urti e scossoni.

Un seminario che ha richiesto una lunga preparazione ed una ancor più lunga messa a punto, un congegno perfetto ove ogni cosa si muove in perfetta relazione con ogni altra.

Tecniche pitagoriche, Ars memorandi, simboli e Jatismaran in un evento incalzante e rilassante allo stesso tempo, irrequieto e tranquillo, per muoversi, come diceva Giordano Bruno, “festina lente”, affrettandosi lentamente.

Domenica  11 febbraio – Latisana

Quale è lo scopo dell’esistenza?

L’idea di uno scopo sorge solo in una mente non illuminata, perché solo una mente non illuminata non riesca a vivere senza uno scopo. Non riesce a vivere per gioco, senza scopo.

Ha bisogno di uno scopo che la spinga a proseguire, ha bisogno di uno scopo che la stimoli ad avanzare. Ha bisogno di uno scopo per manipolare se stessa. Senza uno scopo è perduta; ha bisogno di uno scopo che la pungoli di continuo. Ed è per questo che rimane in agonia.

Osho Rajneesh

 

Sauro Tronconi ha conosciuto personalmente Osho Rajneesh ed ha meditato e partecipato ai gruppi di meditazione e di consapevolezza a Poona alla fine degli anni 70.

Ancora oggi dopo quasi trent’ anni Sauro Tronconi considera Osho il suo Maestro.

Questo seminario sarà un modo per incontrare il messaggio di questo grande Maestro che ha coinvolto centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo con le sue intelligenti ed illuminate parole, con la sua chiarezza interiore e la sua spiritualità profonda ed originale.

Incontreremo Osho e la sua visione, attraverso la memoria e la coscienza. Ne faremo esperienza meditando assieme e trovando emozioni e parole.

Una giornata che prende direttamente la via del cuore, non da descrivere, ma da vivere.

“E’ stato, l’incontro con il Maestro, potente come una nuvola bianca che passa nel cielo terso. Vorrei che attraverso me vi arrivasse la fragranza di Osho, della meditazione e della continuità di un messaggio che ci appartiene”.

Sauro Tronconi

LE RADICI DELLA VITA
Serata del Metodo Self

Lunedì 12 febbraio – Imola

Le radici della vita sono innanzitutto biologiche. Dunque è dal corpo che parte l’osservazione di Sé. Dal corpo, dai sensi, dalle sue sensazioni e dai suoi blocchi.
L’esercizio bioenergetico e le tecniche yogiche di respirazione sono sviluppate per attivare il corpo, per agire sui blocchi fluidificandone l’energia, questo ci porta ad avere, se impariamo ad osservare, una visione diversa di noi stessi che innesca un processo benefico.

GURDJIEFF: L’IMPOSSIBILE E IL POSSIBILE
Pratiche della Quarta Via

 

La pratica fondante della quarta via indica la strada evolutiva partendo da ciò che è possibile. Per farlo, è necessario fare chiarezza attraversando il territorio delle illusioni e dei continui sogni ad occhi aperti che produce la mente, spesso cambiando la realtà del vivere ci porta verso l’illusione dell’impossibile.

La pratica della Quarta Via insiste sul cambiamento reale, non sull’educazione teorica al cambiamento, ma sulle azioni che determinano il cambiamento. La prima azione è divenire presenti a se stessi, in modo pulito e trasparente, senza autoinganni. Partendo da ciò che è possibile, possiamo anche arrivare a ciò che ci pare impossibile. La Quarta Via è una via di liberazione delle proprie potenzialità profonde, delle proprie unicità e peculiarità, è una via che ci conduce profondamente nella “piazza del mercato”, nei fondamentali della nostra vita vissuta, nelle relazioni con gli altri e con il mondo. In questa via, è il divenire totali e responsabili, che determina la metamorfosi da uomini meccanici a individui coscienti di sé.

I SUONI CHE SVEGLIANO LA COSCIENZA 
Seminario del Metodo Self con Sauro Tronconi

Sabato 24 febbraio – Treviso

Una antichissima tradizione che risale a culture remote. Una potente via di trasformazione della coscienza.

Esistono mantra e suoni che addormentano o che svegliano, esistono frequenze e ripetizioni che producono particolari stati di coscienza e intervengono a modificare profondamente il nostro organismo, a volte per incrementare difese immunitarie altre per deprimerlo. La cultura orientale ha una tradizione millenaria ed anche una lunghissima sperimentazione. Sarà questo, un seminario di vibrazioni e suoni, di assonanze interiori che diventano espressione modulata dall’apparato fonatorio umano. Si praticheranno mantra collettivi presi da diverse tradizioni e studieremo i mantra individuali che si adattano come un’impronta digitale al nostro apparato fonatorio. Ritroveremo i bija del risveglio degli antichi monaci vedici e studieremo suoni ripetitivi ipnotici da utilizzare individualmente per aumentare il proprio stato di veglia e attenzione.

L’ORIGINE DELLA SALUTE
Serata del Metodo Self

Lunedì 26 febbraio – Imola

La salute vi è quando il corpo è sano ma anche quando la psiche e la mente sono sani, una cosa non può escludere l’altra. Tenendo conto di questi fattori dobbiamo quindi incrementare la comprensione di noi stessi imparando a vederci a più livelli contemporaneamente. Questa dinamica di osservazione che chiamiamo “presenza a se stessi” ha radici millenarie sviluppatesi in diverse culture, proprio perché è un esigenza primaria. Imparare a vedere se stessi in modo totale, di per se non cura, ma ci mette in condizione di sviluppare le condizioni giuste per essere e mantenere la propria salute.

IL TEMPO RITROVATO
Serata del Metodo Self

Lunedì 12 marzo – Imola

E’ fondamentale la relazione che abbiamo con il nostro tempo di vita. Abbiamo oramai la certezza scientifica che bruciando il proprio tempo in una dimensione nevrotica e ansiosa, continuamente in azione, ci invecchi sia fisicamente che mentalmente. Sappiamo invece che, ritrovare i propri ritmi, interrompere i circoli viziosi dell’agitazione e del pensiero ripetitivo ci danno innumerevoli vantaggi e benefici. Altro punto della serata sarà comprendere cosa significa per ognuno di noi dare qualità alla propria vita e sentirsi bene.

LASCIARE ANDARE GLI INUTILI FARDELLI
Serata del Metodo Self

Lunedì 26 marzo – Imola

Viaggiare leggeri non significa certo dimenticare gli eventi del nostro percorso di vita, ma non rimanervi aggrappati, non usarli come catene che ci bloccano ma come sapienza che ci dona energia e consapevolezza rispetto alle scelte future. La serata si svolgerà prendendo coscienza di ciò che ha costruito la nostra vita e di quanto siamo identificati con queste memorie, poi vedremo come, spesso, abbiamo l’abitudine del collezionista, trattenendo ogni impressione e ogni sensazione quotidiana. Impareremo i segreti dei pitagorici e delle tecniche induiste per purificare ogni giorno il nostro cuore, così da essere leggeri e in grado di vedere più chiaramente.

I SIMBOLI DELLA RESURREZIONE
Dalla tradizione alla pratica

Lunedì 2  aprile  – Imola, dalle 9,30 alle 18,00
Seminario speciale del lunedì di Pasqua

La resurrezione è il potente simbolo della continuità dell’essere, ci indica la possibilità di rinascita continua, ci indica quella conoscenza che, da piccole cose, ci mostra ciò che non possiamo vedere. Resurrezione come sussurro dell’anima al cuore e alla vita.

Un seminario speciale di 9 ore ove si sperimenterà un antico simbolo “Arquisat”.

Questo simbolo, fa anche in modo che la comprensione di questa grande “casa” ove viviamo, venga da dentro, come se un grande dio che conosce come funziona tutto questo, ci ispirasse alla profonda comprensione d’animo.

 

VIVERE DIGNITOSAMENTE
Serata del Metodo Self

Lunedì 9 aprile  – Imola

La dignità parte da noi stessi verso noi stessi, e genera il rispetto verso se stessi.
Non avere rispetto per se stessi non significa dare una cura esagerata al proprio corpo o alla propria alimentazione, ma riconoscere in ciò che facciamo nel mondo, è questo fare che genera in noi dignità. E’ dignità fare bene il proprio lavoro, è dignità non mentire a se stessi ed agire di conseguenza, è dignità essere in grado di distinguere il bene dal male e comportarsi coerentemente. Ma vivere dignitosamente è anche saper alimentare le proprie peculiarità traendone soddisfazione.

PARABOLE DI
COSCIENZA ATTIVA
Il racconto e l’esperienza interiore

Serata del Metodo Self

Mercoledì 11 aprile  – Forlì

L’arte oratoria, la retorica, la capacità alta dell’espressione cosciente attraverso il linguaggio e il gesto rappresentano, da sempre la trasmissione della sapienza tra esseri umani.
Oggi i mezzi di registrazione e trasmissione ci permettono di entrare in contatto con milioni di individui contemporaneamente o di ascoltare la medesima registrazione più volte ed in tempi differenti. Ma la vera trasmissione, la parabola che cambia la coscienza può avvenire solo come evento unico e irripetibile a contatto diretto con colui che la esprime. Per questo, oggi, pare essersi perso il senso della comunicazione diretta, ma senza di essa, passa solo una piccola parte della sapienza e viene elaborata in quantità maggiore dal centro intellettuale. Quando invece vi è contatto, accade molto di più a livelli profondi e coinvolge corpo ed emozione. In questo seminario sperimenteremo alcune parabole attive e impareremo ad usare la comunicazione in modo differente.

 

VENEZIA ESTREMO CONFINE D’ORIENTE
Sulle tracce degli iniziati

Sabato 14 e domenica 15 aprile – Venezia
(sabato 9.30-19.00,  domenica 9.30-16.00)
Seminario speciale Self con visita a siti archeologici

Da oltre duemila e cinquecento anni il percorso iniziatico ha fatto parte del mito dell’occidente, potentemente influenzato dalla cultura ben più antica d’oriente. Ma al contrario che in oriente, in occidente è spesso divenuto sinonimo di appartenenza settaria o di potere legato alla conoscenza; così molti sono stati coloro che hanno agito in grande confusione, producendo come conseguenza altra confusione. La tradizione classica sin da Pitagora conosce i pericoli della confusione nel percorso di conoscenza, delle false chimere, delle illusioni di potere e così insegna a nascondere i veri simboli iniziatici a chi è ignorante. Da sempre, nascondere non significa occultare, ma rendere palese solo a chi ha chiavi giuste di lettura, questo per non dimenticare la conoscenza in qualche luogo inaccessibile e per renderla disponibile nei secoli.

Venezia è la città che al mondo ha più tracce e simboli, da questa città sono passati sia iniziati veri, che uomini alienati e confusi e tutti hanno lasciato tracce. Questo ha formato una sorta di dedalo a più strati, ove spesso cose importanti sono mischiate a elementi allegorici o semplicemente di fantasia.

Nel percorso che faremo andremo a cercare le tracce, dei veri iniziati, tracce lasciate per condividere e non per nascondere la conoscenza. Metteremo assieme diversi simboli ed elementi e proveremo a trovare chiavi di lettura adatte a questa epoca, poiché la vera conoscenza deve sempre essere utilizzata nel presente che si vive.

SPAZIO INTERIORE E AZIONI NEL MONDO
Serata del Metodo Self

Giovedì 19 aprile  – Bologna

Il mondo è sempre stato rumoroso e da sempre abbiamo cercato rifugio dal caos dalla mondanità. Abbiamo associato il silenzio di luoghi ameni con la trascendenza, il ritiro dal mondo con la spiritualità. Esiste però anche una maniera differente di trovare il silenzio, senza dover lasciare il mondo, senza cercare l’isolamento. Il modo è quello della quarta via, che insegna a non lasciare il mondo, a trovare ove siamo il nostro silenzio e la più alta spiritualità. Molti pensano che la quarta via sia una cosa esclusiva, chiusa a pochi ricercatori, non è così, praticano la quarta via tutti coloro che pur essendo di differenti tradizioni o religioni vivono consapevolmente la loro spiritualità nel mondo. Trovare il silenzio nella società della comunicazione pervasiva pare impossibile, ma non è così, si tratta di iniziare a volgere lo sguardo verso se stessi senza perdere mai il collegamento con l’esterno, scopriremo che non è difficile, anche se è necessario impegnarsi, e che la spiritualità non è merce di consumo uguale per tutti, ma il nostro rapporto esclusivo, il rapporto unico che ciascuno di noi ha con ciò che esiste.

 

GLI ULTIMI BODHISATTVA
Il messaggio di Buddha e la quarta via

Sabato 21 aprile – Milano

Gli ultimi Bodhisattva vivono in occidente, sono molto diversi dai loro illustri predecessori, non possono più essere riconosciuti usando quegli antichi parametri. Essi sono uomini e donne che hanno compreso che portare luce in se stessi significa portarla nel mondo e che per farlo è davvero necessario lasciar cadere ogni identificazione, anche quella di essere Bodhisattva.
Uomini e donne che cercano l’ultima libertà, quella più importante, quella alla base di ogni libertà, la libertà interiore. Essi hanno capito che non è attraverso la rinuncia che si cambia il proprio automatismo, ma attraverso la comprensione su ciò che davvero siamo senza ipocrisie, per poter poi scegliere attraverso la nostra libera intelligenza.
Un seminario di riflessione sulla condizione umana, sulla vita e sulla morte, sull’ignoranza che spesso vela il nostro sguardo interiore. Un’esperienza meditativa sulla pratica di un’esistenza reale.

Domenica 22 aprile – Trieste

 

LE IMPRESSIONI CHE CURANO
Serata del Metodo Self

Lunedì 23 aprile  – Imola

Non viviamo solo di cibo e di aria, l’alimento più importante è il rapporto sensibile che abbiamo con il mondo. Le impressioni sono tutte le cose con cui volontariamente o involontariamente entriamo in contatto, ci nutriamo di impressioni. Purtroppo, alcune ci avvelenano, mentre altre ci curano e ci nutrono in modo giusto. Saper distinguere è fondamentale, ma anche saper creare le condizioni affinché si generino in noi impressioni favorevoli. Il punto di questa serata è renderci conto che non siamo inermi di fronte alle ondate di impressioni che il mondo con la sua comunicazione invasiva ci propina, che non solo possiamo scegliere, ma che possiamo anche trasformare le nostre impressioni in energia evolutiva restituendole al mondo in maniera costruttiva.

GLI INSEGNAMENTI DEI MAESTRI DI GURDJIEFF
Esperienze di veglia continua

Sabato  5 maggio – Latisana
 dalle ore 14 alle ore 18

Molti fanno comunemente l’errore di immaginare gli insegnamenti delle Scuole di risveglio come qualcosa di avulso dal contesto in cui si vive, qualcosa di astruso ed esoterico riservato a persone particolari. Non è così! I veri percorsi di veglia sono impastati nel vivere quotidiano e con i tuoi ritmi e con il tuo grado di comprensione, altrimenti nulla potrebbe funzionare. In questo seminario riprenderemo alcuni capisaldi degli insegnamenti che probabilmente ha incontrato Gurdjieff nell’area che dalla Georgia al Caucaso, dalla Siria all’Egitto e all’Afghanistan vedeva nei secoli passati, soprattutto a partire dall’anno mille un fiorire di tali Scuole.

 Scuole che oggigiorno sono quasi completamente scomparse, hanno ripreso il carattere carsico di immersione, a causa del fanatismo e del fondamentalismo. Scuole che avevano resistito oltre mille anni ad invasioni di ogni genere vivono oggi il peggior momento della loro storia, quando i fanatici incontrano qualcosa che ha a che vedere con il risveglio, anche le rovine di un santuario, vi si accaniscono contro sino a far scomparire ogni cosa. Ma gli insegnamenti resistono, resistono nella memoria e nella coscienza dell’umanità, quello che sperimenterete in questa giornata sono le testimonianze ancora vive di tali insegnamenti.

EROS E THANATOS

Domenica 6 maggio – Treviso
Domenica 8 luglio – Torino
Sabato  14 – Trieste

Amore e morte sono uniti ed evidenti in ogni aspetto della vita umana.

Un seminario con riferimenti culturali e filosofici che attraversano la storia dell’umanità e la sua capacità espressiva. Un percorso di conoscenza che diviene la presenza reale di noi stessi in questa vita e ci tocca profondamente, facendo risuonare le corde primarie del nostro “esistere”.

Recupereremo e sperimenteremo, attraverso una lettura sperimentale antichi simboli Cristiani e Orientali per osservare come ancora è viva in noi la percezione dell’amore e della morte.

Serata del Metodo Self con Sauro Tronconi


Mercoledì 9 maggio – Forlì

Saper affrontare e cogliere le opportunità generate dalle crisi.
Il mondo non finirà a dispetto dei profeti di sventura che altro non sono che l’espressione automatica delle paure collettive e del mito dell’Apocalisse. Un mito distruttivo che trova terreno fertile nell’umanità che pare cercare una fine da guardare al balcone, senza neppur rendersi conto che sta parlando di se stessa.
E’ necessario un Uomo diverso, più cosciente di sé, non perché minacciato e spaventato e neppure perché guidato da una qualsiasi divinità, ma responsabile delle sue azioni e delle conseguenze delle sue azioni.
La sapienza quindi non è mai altrove, bensì nel nostro presente e nelle comprensioni che questo momento storico ci può dare, è il tempo di un inizio, non di una fine.

GOURISHANKAR: LA MEDITAZIONE DEI RISHI 
Serata del Metodo Self con Sauro Tronconi

Nell’India remota, quando gli asceti si ritiravano nelle foreste e accadevano eventi miracolosi, il popolo accorreva da questi saggi Rishi per trovare la via della liberazione e anche la più alta spiritualità.

Le meditazioni Gourishankar sono quelle delle vette più alte, le meditazioni dell’Himalaya ove l’ossigeno è molto rarefatto. Il potere dei Rishi veggenti era quello di praticare queste meditazioni nelle grandi vallate dell’Indo. Un seminario che mira alle vette più alte della coscienza, con meditazioni e respirazioni per liberare il corpo dai veleni e il cuore dall’identificazione.

RISVEGLIO INTENSIVO
Osservazione profonda del sé

Sabato 16 giugno – Milano
Domenica 15 luglio –  Treviso

Per tutti coloro che desiderano veramente conoscere se stessi uno dei passi fondamentali è capire quello che siamo, ed ancora più importante, quello che non siamo.

Liberandoci da false vesti e maschere che tengono imprigionate in schemi la nostra forza, vitalità e creatività, si aprono opportunità nuove e inaspettate.

Guardare dentro se stessi significa poter avere meno paura della vita, del cambiamento e del rischio.

E’ un lavoro di gruppo per andare veramente a fondo nella nostra solitudine e osservarci liberi da sovrastrutture che spesso la società ci impone.

Attraverso la scoperta della nostra vera natura, sfoglieremo di ora in ora le apparenze del nostro essere, quello che gli altri vogliono che noi siamo.

Un viaggio altamente strutturato nell’osservazione di quello che siamo realmente, fino ad arrivare a specchiarci in un’acqua limpida e trasparente mostrandoci nella nostra essenza più profonda.

Lunedì 18 giugno – Imola

L’esistere non è certo scontato per un essere umano, richiede un certo impegno ma l’esistenza intesa come ciò che esiste, tutto avvolge e compenetra. Tutto si muove come l’oceano con le sue onde e le sue maree e tutto ciò che è dentro l’oceano si muove con esso. Saper assecondare i movimenti dell’esistenza pur dirigendosi verso le proprie scelte è un’arte antica. Il movimento diviene simbolo dell’esistenza e ne richiama i significati profondi: le danze sacre e il loro senso.

Lunedì 9 luglio – Imola

Il grande mistero, la Scuola esoterica riservata agli iniziati. L’insegnamento non è sconosciuto perché celato e riservato a pochi eletti, è sconosciuto ai più, semplicemente perché non viene visto e non viene visto, perché ai più pare essere inutile. L’insegnamento deve essere a disposizione di tutti, le informazioni e l’apprendimento di metodi di presenza e consapevolezza devono essere palesi a chi ha occhi per vedere.

Serata di insegnamenti e pratiche della Quarta Via.

Lunedì 23 luglio – Imola

L’aspetto delle cose cambia secondo le emozioni, e così scorgiamo in esse la magia e la bellezza, mentre la magia e la bellezza sono in realtà in noi stessi.
Kahlil Gibran, , 1912

Se portiamo nella nostra esistenza “la grazia dell’essere” molte cose iniziano a trasformarsi a prendere un sapore ed una magia inaspettate. La grazia appartiene all’essenza e fa vibrare la materia di energie potenti. La grazia è in noi, dobbiamo semplicemente darle il modo di emergere.

 

Serate, seminari e incontri per lo sviluppo delle capacità personali e l’evoluzione interiore

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