L’uomo automatico

Rendersi conto del proprio automatismo ridimensiona l’arroganza del nostro ego che ci crea l’illusione di avere in mano il nostro fato, sentire che è vera la realtà della meccanicità stimoli/ risposte del nostro vivere diviene così una grande opportunità per uscire dal fatalismo per prendere in mano le redini del nostro destino.

La grande esperienza accumulata in secoli di ricerca ci propone una visione dell’essere umano che oggi anche la scienza sta rivalutando, se pur con significati differenti, lo studio della mente come insieme di processi, del corpo e della sua memoria e della parte emozionale ci indicano una strada di comprensione ed anche di azione su noi stessi.

Importante in questo percorso è imparare come sia prezioso, da un lato, il sogno e l’immaginario che possono portarci a progettare e costruire la nostra esistenza e dall’altro come i medesimi strumenti possano portarci nell’illusione e nella dispersione delle nostre energie fattive.
Sauro Tronconi