E’ l’osservazione, non la ripetizione che genera il cambiamento

Tutto si muove e cambia, se continuiamo a ricreare le medesime condizioni di partenza è probabile che si ripetano gli eventi con le medesime dinamiche, ma se si cominciano a creare condizioni differenti, reali poiché vi è comprensione, il meccanismo di ripetizione si spezza e cominciano ad accadere cose nuove, poi sta a noi cogliere e approfittare del cambiamento…
Non è detto che un percorso ripetitivo sia necessariamente distruttivo, spesso è una sorta di continuo auto salvataggio, una ripetizione di percorsi di sopravvivenza con continui reset della propria memoria…chiediamoci se ci piace questo tipo di vita o se per noi vivere significa andare avanti e progredire. Certo questo comporta dei rischi…
Sauro Tronconi