La meditazione nell’antica tradizione Cristiana

La meditazione che ripercorre la tradizione Cristiana della conversione, cioè del volgere lo sguardo verso il proprio animo per trovare Dio. Meditazione che ha molti punti in comune con le tradizioni orientali, ma che ha acquistato una sua forma specifica adatta alla percezione di se stesso dell’uomo occidentale. Ritrovare e sperimentare queste antiche ed originali pratiche ci stupisce poiché oggi, liberi da vincoli di superstizione religiosa, possiamo trovare in esse potenti alleati per esplorare la nostra coscienza ed una incredibile modernità.
Le profonde radici di queste pratiche spirituali e meditative hanno prodotto nella cristianità meravigliosi fiori di consapevolezza e spiritualità, facendo sbocciare per più di mille anni nuove visioni ed immagini dell’Uomo e della divinità. Così è, nel processo culturale umano, un continuo mischiarsi di memi e informazioni che producono altro, a volte migliore del precedente, a volte peggiore. Così, queste antiche pratiche oggi possono darci nuove comprensioni e nuovi fiori, facendoci ritrovare un senso del vivere che pare ai più sconosciuto.
Una spiritualità intensa, viva e profumata come se non fossero passati secoli, risuona dentro di noi e ci richiama ad una visione ampia e sacra del creato e di noi stessi, ci indica un modo differente per sentire il cuore e l’animo, per non confondere l’essere con l’avere.

Sauro Tronconi